La vera misura di un uomo non si vede nei suoi momenti di comodità e convenienza bensì tutte quelle volte in cui affronta le controversie e le sfide. (Martin Luther King)

Verona-Parigi:
una corsa per la SLA

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Il percorso

21 giorni correndo dalle 15 alle 18 ore al giorno da Verona a Parigi

Fabrizio Amicabile

Di sfide Fabrizio Amicabile ne ha affrontate tutti i giorni, fin da quando era bambino. Da piccolo infatti soffriva di forti e continue crisi epilettiche e solo correndo trovava un po’ di serenità. Ha iniziato a correre all’età di 9 anni nei dintorni di casa sua a Ponti sul Mincio.

Correre mi dava gioia, mi sentivo bene, sono caduto tante volte per colpa delle mie crisi ma mi sono sempre rialzato ed è stato questo che mi ha dato la forza di continuare”.

Da allora Fabrizio di correre non ha più smesso, si allena tutti i giorni e ha fatto della sua passione per la corsa un’attività per fare del bene agli altri, oltre che a se stesso.

Dopo l’ultramaratona in solitaria da Peschiera del Garda, città dove Fabrizio risiede, fino a Roma, 490 chilometri corsi in 72 ore nel settembre del 2016, Fabrizio punta ora al suo nuovo obiettivo, quello di correre da Verona fino a Parigi, percorrendo circa mille chilometri, con il sostegno in primis dei suoi familiari e delle tante persone che credono in lui, oltre che del Rotary Club Peschiera e del Garda Veronese che si è fatto da subito promotore dell’iniziativa.

La corsa è programmata per agosto, con partenza da Verona il 21 e arrivo entro venti giorni nella capitale francese, venti giorni durante i quali darà tutto se stesso per portare a termine l’impresa, correndo dalle 15 alle 18 ore al giorno.

Le motivazioni e le finalità di Fabrizio sono molto nobili: sensibilizzare le tante persone nelle città che incontrerà durante il percorso in primis alla conoscenza della SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) e di conseguenza alla raccolta fondi a favore della ricerca e con l’obiettivo di aiutare anche i malati e le Famiglie del territorio Gardesano coinvolte da questa terribile malattia.

La scelta del periodo in cui tentare l’impresa è ricaduta nei mesi di agosto e settembre, per affrontare al meglio le notevoli escursioni termiche che si incontreranno attraversando le Alpi e i loro 2.500 metri di altitudine. Lo staff al seguito di Fabrizio confida inoltre di trovare meno traffico sulle strade che lo porteranno da Verona a Parigi.
A sostenere l’impresa si sono già rese disponibili molte città: innanzitutto quella di Verona, con l’Assessore allo Sport Filippo Rando in prima linea, anche con l’intenzione di mostrare a tutti l’affascinante connubio tra l’anfiteatro dell’Arena alla partenza e la Torre Eiffel all’arrivo a Parigi; Peschiera del Garda, città in cui Fabrizio risiede; Ponti sul Mincio, sua città natale, da cui transiterà un’altra bella iniziativa di sostegno con ciclisti al suo seguito, organizzata dal comune di Valeggio sul Mincio; San Giovanni
Lupatoto, città del suo club sportivo Gsd Mombocar.
Nei mesi che precedono la corsa verranno organizzate in queste città delle specifiche presentazioni dell’evento e numerose iniziative ad esso collegate.

A supportare questa bellissima esperienza sportiva e umanitaria si sono attivate, oltre al Rotary Club Peschiera e del Garda Veronese ed il Panathlon Club del Garda tantissime altre realtà.
All’interno del Gruppo Sportivo Dilettantistico Mombocar di San Giovanni Lupatoto, presieduto da Giampaolo Aloisi, Fabrizio potrà contare sul supporto del tecnico federale Sara Valdo, già Campionessa italiana di 24 ore e tre volte maglia azzurra della specialità per la preparazione atletica; sul supporto tecnico di Stefano Scevaroli, a sua volta allenatore di Sara Valdo; sulle importanti e necessarie attenzioni del Team di massaggiatori Mombocar, guidato da Francesco Marino e Paolo Masola.
Per l’assistenza sanitaria si sta cercando di mettere in piedi una sorta di staffetta tra i comitati locali della Croce Rossa Italiana e dei territori che saranno attraversati.

Da due anni e mezzo Fabrizio è seguito dal Centro Atlante di Verona, Centro medico sportivo e di riabilitazione tra i più attrezzati e professionali in Italia, sotto la spinta del Direttore sanitario e medico dello sport Dr. Giuliano Corradini, responsabile sanitario dell’Ass. Calcio Chievo Verona, e dei suoi professionisti e specialisti.

Fabrizio può contare inoltre sull’amicizia e l’indispensabile aiuto di Tiziano Cimarelli (ex vicesindaco di Peschiera del Garda) e di Giovanni Benetti, Consigliere (e past President) del Rotary Club di Peschiera e del Garda Veronese, entrambi sempre al suo fianco in tutte le imprese, così come sul fondamentale sostegno del Presidente Rotary Club di Peschiera e del Garda Veronese 2019-2020 Alberto Coin, di Carlo Revelant (Presidente Commissione Progetti Rotary Club di Peschiera e del Garda Veronese) e Paolo Scattolini (Presidente Panathlon Club del Garda e punto di riferimento per il Rotary Club di Peschiera e del Garda Veronese, di cui è membro)

Un importante appoggio per Fabrizio viene dagli amici Luciano Venturini e Massimiliano
Bogdanich, che hanno e stanno collaborando per l’ideazione e la realizzazione molto complessa dell’itinerario, che porterà Fabrizio da Verona a Parigi. Per questo aspetto, si sta mobilitando l’intera Associazione “Noi corriamo da Dio”, presieduta dallo stesso Max Bogdanich, che ogni anno si impegna per molti progetti umanitari e solidali, come ad esempio la più nota, l’Ecomaratona del Pellegrino (nel 2019 alla data del 11 maggio) da parte da Verona e arriva alla Madonna della Corona di Spiazzi.

A fine marzo Fabrizio Amicabile è stato ricevuto a Roma, durante l’udienza settimanale, da Papa Francesco che lo ha ascoltato con attenzione, gli ha firmato una delle maglie che indosserà da Verona a Parigi e gli ha impartito la sua benedizione.
Sempre nella stessa occasione, il Ministro per la famiglia e le disabilità, Lorenzo Fontana ha ricevuto Fabrizio nel suo ufficio ministeriale, ha ascoltato questo importante progetto e approfondito diverse tematiche, non ultime quelle legislative ed economiche, riguardanti la SLA e le tante altre malattie che affliggono l’umanità e verso le quali Fabrizio si è sempre mostrato molto sensibile.

Fai una Donazione

Il Rotary Club Peschiera e del Garda Veronese, attraverso la onlus Progetto Rotary-Distretto 2060 raccoglierà i fondi che verranno poi donati all’Associazione Asla (www.associazioneasla.org) di Verona, che sta già collaborando con il Centro di Ricerca dell’Università di Padova e sa come metterli a frutto in progetti concreti.

Per donazioni:

Progetto Rotary – Distretto 2060 – onlus c.f. 93150290232 CAUSALE: ” Una corsa per la Sla”
c/o Studio Lo Bello Carmelo via Castelmorrone 62 – 35138 Padova – Italia
tel. +39-049-8717641 – fax +39-049-8722742 – cell. 349 3645652

Coordinate bancarie:
Banca Prossima – Gruppo San Paolo
IBAN: IT67 D033 5901 6001 0000 0012 659
BIC: BCITITMX
Causale: Una Corsa per la SLA

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Curriculum sportivo di Fabrizio Amicabile

  • 2 Corse Virgiliane di 31 km
  • 7 Verona-Bosco Chiesanuova di 42 km
  • 4 Venice Marathon di 42 km
  • 2 Sommacampagna Km 42
  • 3 Salò-Gargnano, Gargnano-Salò di 42 km
  • 1 Folgaria-Asiago di 50 km
  • 2 Custoza di 42 km
  • 1 Maratona di New York di 42 km
  • 1 Marcia Longa a Montagnana di 70 km
  • 7 Passatore Firenze Faenza di 100 km
  •  Giro del Lago di Garda di 145 km in 17.43 ore, premiato con Medaglia D’Oro a Peschiera del Garda nel 1993
  • 1 Asiago-Verona di 135 km in 13.47 ore, premiato ad Asiago con targa di bronzo di onorificenza nel 1995
  • 1 manifestazione svolta per Telethon: 24350 gradini in 4.30 ore, sulla Torre dei Lamberti
  • 1 staffetta benefica per una persona cardio-trapiantata di Peschiera del Garda, Roma-Verona, denominata “Di Corsa per Marisa”, premiato con targa di bronzo nel 1997 al Gran Galà dello sport di Verona
  • 1 Peschiera del Garda-Roma di 498 km in 73 ore per raccogliere fondi per la ricerca sulla Sla, denominata “Una corsa per la Sla”, nel 2016
  • U.M.S. Ultra Milano-San Remo di 285 km, nel 2017, fermato dopo 36 ore al km 217 per dolore all’anca
  • 100 Km delle Alpi a Torino del 6 ottobre 2018